
I centodieci anni di storia della Banca Popolare di Marostica
1892 - 2002
a cura di
Giuseppe Antonio Muraro
Presentazione
Sebastiano Petucco
Presidente della Banca Popolare di Marostica
L’anno 2002 segna per la Banca Popolare di Marostica il raggiungimento di uno “storico” traguardo: centodieci anni di vita, di operosa attività iniziati nel lontano 1892, quando 52 soci-fondatori il 2 ottobre di quell’anno davanti al notaio Lodovico Bernardi firmarono l’atto costitutivo della Banca Popolare di Marostica.
Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Marostica ha voluto onorare questa significativa e importante ricorrenza con una ricerca storica volta a ripercorrere le vicende, i protagonisti che hanno fatto la storia del nostro istituto di credito popolare.
Ne è nato un volume che il Consiglio di amministrazione si onora ora di presentare all’attenzione e alla lettura dei cittadini di Marostica e agli studiosi tutti.
L’autore del libro, il prof. Giuseppe Antonio Muraro, è dunque partito da lontano: attraverso una rigorosa ricerca archivistica ha ricostruito il contesto storico entro il quale nei primi decenni della storia unitaria, all’indomani del 1866 quando in seguito alla terza guerra di indipendenza anche il Veneto venne annesso al Regno d’Italia, si è venuto a precisare il tessuto socio-economico, culturale e civico-amministrativo della Marostica di allora i cui protagonisti, ossia tante personalità del mondo imprenditoriale e della vita associativa culturale, civile e amministrativa, decisero di fondare il 2 ottobre 1892 la Banca Popolare di Marostica.
La Banca iniziò ad operare nel gennaio 1893 nello storico Palazzo del Doglione, che tuttora costituisce la sede direttiva e amministrativa della Banca.
Molto tempo è passato, la Popolare di Marostica, nel lungo arco di tempo della sua storia, ha operato con prudenza, ha cercato di rispondere alle richieste e ai bisogni che provenivano dal tessuto economico del territorio, nella consapevolezza di fare del nesso attività Banca/sviluppo economico del territorio linea-guida cui quotidianamente attenersi. E nonostante i momenti difficili (la prima guerra mondiale e i critici anni Trenta che fecero seguito alla ben nota crisi del ’29) la Banca Popolare di Marostica si è progressivamente sviluppata ed ora conta ben 31 sportelli operativi.
I princìpi che fanno riferimento al credito popolare e mutualistico che hanno ispirato i fondatori, in quel lontano ottobre 1892, e accompagnato i tanti amministratori in questi centodieci anni di storia ispirano tuttora gli attuali amministratori: con l’occhio attento alle innovazioni che nel campo bancario quotidianamente si impongono vorrei ricordare che i criteri-guida attuali sono pur sempre l’attenzione allo sviluppo economico del territorio, l’autonomia della Banca e il consolidamento della sua attiva presenza nel territorio. Non è mai venuto meno, inoltre, il sostegno alle iniziative culturali, turistiche, solidaristiche, ad enti ed associazioni che operano nel territorio. E ciò ha rafforzato e continua a rafforzare il sano e stretto legame tra la Banca e la comunità di Marostica e il territorio tutto in cui la Popolare è presente.
Ringrazio il prof. Muraro per questo pregevole lavoro di ricerca storica, altresì arricchito di documenti e di immagini fotografiche che segnano, passo dopo passo, la storia della Banca Popolare di Marostica.
Marostica, 2 ottobre 2002
Dott. Ing. Sebastiano Petucco
Presidente della Banca Popolare di Marostica